OCM Latte

Organizzazione comune dei mercati nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari

 

Il regime del prelievo supplementare sul latte vaccino (comunemente identificato come il “regime delle quote latte” dal nome assegnato ai quantitativi di riferimento individuali), precedentemente introdotto con il regolamento comunitario n. 856/1984 e successivamente modificato nel corso degli anni fino alla sua ultima emanazione del 29 settembre 2003 con il regolamento CE n. 1788, è stato abolito a partire dal 1° aprile 2015 con l’entrata in vigore delle disposizioni previste dal Regolamento UE n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17/12/2013.

Quest’ultimo ridefinisce le date di inizio e fine della campagna lattiera, spostandone l’inizio al 1° luglio di ogni anno (articolo 6 lettera c), istituisce nuove disposizioni per le relazioni contrattuali nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari (articoli 148-149-152-153-154-156-159-161), nonché ridefinisce le dichiarazioni che gli acquirenti di latte vaccino riconosciuti hanno l’obbligo di presentare all’autorità nazionale competente al fine di monitorare le quantità di latte commercializzate (articolo 151).

 

Il recepimento a livello nazionale si è concretizzato con:

- il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 2337 del 7 aprile 2015, per quanto concerne  le dichiarazioni di cui all’articolo 151 del Regolamento UE 1308/2013, oltre ad esplicitare anche le modalità per il riconoscimento degli acquirenti di latte vaccino, nonché, per completezza del monitoraggio sul latte commercializzato, ad istituire le dichiarazioni obbligatorie per i produttori che effettuano le vendite dirette;

- la Legge n. 91 del 2 luglio 2015, di conversione del decreto-legge 5 maggio 2015, che stabilisce le condizioni per la durata dei contratti previsti dall’articolo 148 del Regolamento UE 1308/2013;

- il Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 387 del 3 febbraio 2016 per quanto concerne le disposizioni per il riconoscimento delle organizzazioni di produttori (OP) di cui agli articoli 152, 153, 154, 156, 159 e 161 del Regolamento UE 1308/2013.

 

In questo ambito la Regione Autonoma Valle d’Aosta ha i seguenti compiti:

- procedere al riconoscimento dei primi acquirenti ed alla loro registrazione nell’apposito albo presente nel portale SIAN;

- procedere al riconoscimento delle organizzazioni dei produttori ed alla loro registrazione nel portale SIAN;

- effettuare i controlli volti a verificare la correttezza e la completezza delle dichiarazioni di consegna e vendita diretta sulla base di un campione estratto da AGEA con criteri e modalità concordati con le Regioni, da svolgersi in parte nel corso della campagna e in parte al termine della stessa;

- aggiornare la contabilizzazione delle consegne (mensile o annuale) e delle vendite dirette (annuale) sulla base dei controlli effettuati o delle comunicazioni di rettifica inviate dai dichiaranti.

 



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