Consorzi di miglioramento fondiario, contributi per le spese di fusione e fusione per incorporazione

 

L'art. 19, comma 1, lettera a) della l.r. 3 agosto 2016, n. 17 stabilisce che, al fine di favorire la realizzazione di unità omogenee rispondenti a criteri di funzionalità, possono essere concessi ai Consorzi di miglioramento fondiario costituiti ai sensi del r.d. 215/1933, aiuti a fondo perduto per le spese relative alla fusione e alla fusione per incorporazione, inclusi gli eventuali ampliamenti dei confini territoriali.

Per “fusione” si intende l’estinzione dei consorzi coinvolti, con la contestuale creazione di un nuovo ente che succede a titolo universale ai preesistenti, sostituendoli in tutti i rapporti ad essi facenti capo.

Per “fusione per incorporazione”, si intende l’istituto giuridico in cui un consorzio conserva inalterata la propria personalità giuridica, assorbendo le funzioni e il patrimonio di un altro consorzio che viene ad estinguersi.

Le modalità di concessione degli aiuti sono indicate nella sottoriportata deliberazione della Giunta n. 175 in data 17 febbraio 2017 concernente "Approvazione dei criteri applicativi per la concessione di contributi relativi alle spese sostenute dai Consorzi di miglioramento fondiario per la fusione e la fusione per incorporazione, ai sensi della legge regionale 3 agosto 2016, n. 17".

 

 

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