Glacies

L'Unità di ricerca Glacies, attivata in risposta al Bando per la creazione e lo sviluppo di unità di ricerca, nell'ambito dei programmi operativi "FESR Competitività Regionale 2007/13" e "FSE Occupazione 2007/13", avviata il 22 agosto 2012, si propone di approfondire le conoscenze in materia di monitoraggio del territorio ed in particolare dell'ambiente di alta montagna.

L'utilizzo della tecnologia in questo contesto ha rivestito sempre maggiore importanza per raccogliere quanti più dati possibili e poterli analizzare in modo sempre più proficuo.

Il telerilevamento rappresenta oggi un punto di riferimento per lo studio e l'applicazione di diverse tecnologie volte a supportare le attività di monitoraggio in tutti gli ambienti naturali. Il progetto propone di potenziare lo sviluppo di sensori ad hoc in grado di interagire con altre tecnologie - come il GPR e il sistema GPS - consentendo di ricavare i parametri e le grandezze desiderati anche in un ambiente estremo come quello di alta quota.

I soggetti proponenti sono: Fondazione Montagna sicura (FMS, capofila) ed EnviSens Technologies (EST).

L’UdR vede la partecipazione, senza richiesta di finanziamento, di altri quattro soggetti interessati allo sviluppo delle ricerche: il Versuchsanstalt far Wasserbau, Hydrologie und Glaziologie (VAW) dell'ETH (Politecnico) di Zurigo, riconosciuto a livello internazionale per la sua esperienza e competenza in materia di glaciologia; il Dipartimento Tecnologie Innovative (DTI) della SUPSI di Lugano, che opera nel campo della sensoristica elettronica; il Dipartimento difesa del suolo e risorse idriche – Regione autonoma Valle d'Aosta, competente in materia di rischi naturali ed in particolare il Servizio geologico di detto Dipartimento è il referente in materia di ghiacciai e presiede la Cabina di Regia dei Ghiacciai Valdostani (CRGV), che ha la sua sede operativa presso FMS dal 2004, ARPA Valled'Aosta, che esegue rilievi sui ghiacciai in collaborazione con FMS e fa parte della CRGV.

 

Progetto 1: MALATRÀ                                                                                   (Monitoraggio dell'Ambiente gLAciale mediante Tecnologia Rfid)

 

Il progetto ha come obiettivo la creazione di un sistema di tracking & identification costituito da placche di piccole dimensioni e a basso costo ("tag") che, dislocate in più punti del ghiacciaio, servono per la misura di dati come la temperatura. I tag, rilevabili a distanza, di piccole dimensioni, a basso costo e resistenti alle condizioni ambientali dell'alta montagna, sono sensori per misurare la continuità temporale e la buona distribuzione spaziale delle grandezze fisiche del manto nevoso e del ghiaccio. A questo si affianca un dispositivo portatile più sofisticato ("reader") che, manovrato da un operatore a distanza, deve essere in grado di leggere i dati dei tag utilizzando la tecnologia RFID (Radio Frequency Identification)*.

Il progetto Malatrà si pone come scopo finale la misurazione di:

  • temperatura: per determinare il regime termico del ghiacciaio e approfondire le conoscenze sulle proprietà fisiche di ghiacciaio e neve;
  • pressione della neve: note la pressione e la profondità (misurata manualmente) si ottiene la densità della neve. La densitàè fondamentale nel calcolo del bilancio di massa dei ghiacciai;
  • posizione: determinare la posizione del tag in profondità e in planimetria.

* L’RFID è composta da un’antenna, un lettore/reader, un transponder o Tag in grado di contenere dati e funziona attraverso una lettura a distanza di informazioni contenute nel Tag usando l’apposito reader. L’antenna, collegata al lettore, emette un’onda elettromagnetica che attiva il Tag in grado di leggere o scrivere informazioni su di essa.

 

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