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Nouvelle
12:59 - 02/12/2006

(ANSA) - TRENTO, 2 DIC - "Per federalismo fiscale molti intendono semplicemente "avere più soldi" e nemmeno immaginano cosa significhi in termini di competenze". Deve spettare ad una norma d'attuazione il compito di trovare un raccordo fra la norma nazionale e le norme finanziarie delle Regioni e delle Province a statuto speciale: solo con un'intesa a livello di commissioni paritetiche si può fare un percorso, chiarendo anche in che maniera le Autonomie speciali possano concorrere al fondo di solidarietà nazionale". Lo ha detto il Governatore del Trentino Lorenzo Dellai ad Aosta all'audizione delle Commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato.
Dellai - viene detto in una nota diffusa a Trento - ha anche parlato della "bicameralina", esprimendo perplessità. "Nutro serie perplessità su uno strumento che verrebbe ad aggiungersi ad una incredibile serie di sedi di negoziazione. Considero invece importante - ha detto - colmare la vera lacuna del titolo V: la previsione seria di un Senato federale, un Senato che non può che essere quello che rappresenta i governi dei territori".
"Sull'assetto delle competenze previste nel Titolo V della Costituzione - ha aggiunto Dellai -, va detto che questo va più stabilizzato che sovvertito. La mia personale opinione è che il paese non si possa sottoporre ogni due anni ad uno stress da riforma costituzionale. Sul federalismo dobbiamo invece sapere che ha senso solo se si accompagna ad una pratica effettiva della cultura regionalista. La richiesta che ritengo prioritaria é che gli effetti del federalismo fiscale sugli ordinamenti finanziari delle Regioni a statuto speciale dell'eventuale riforma vengano regolati attraverso uno strumento pattizio quale la norma d'attuazione". (SEGUE).
