Dettagli sulla mappa della neve fresca 1 giorno

La mappa viene pubblicata ogni giorno alle ore 10:00 e mostra la neve fresca (HN) caduta nel corso delle ultime 24 ore. E’ un dato utile per escursionisti, alpinisti e scialpinisti perché possano farsi un’idea dei quantitativi di neve fresca che troveranno e quindi possano immaginare quanto sarà faticoso fare la traccia oppure quanta neve fresca potrà essere trasportata dal vento e formare accumuli potenzialmente instabili.

Nella mappa sono rappresentati:

-               i dati di neve fresca spazializzati ottenuti dal modello S3M (Snow Multidata Mapping and Modeling). S3M utilizza un modello di dinamica che descrive, in modo semplificato, l'evoluzione del manto nevoso, tramite osservazioni nivometriche (da stazioni automatiche) e immagini satellitari MODIS (per distinguere le aree prive di neve da quelle innevate). Anche le osservazioni manuali da Modello1 AINEVA (MOD1) influiscono sul risultato del modello S3M. Infatti esse vengono utilizzate da ARPA, insieme ai dati provenienti dalle stazioni automatiche (Automatic Weather Station – AWS), per il calcolo settimanale dello Snow Water Equivalent (SWE). Il dato dello SWE viene assimilato dal modello S3M una volta la settimana. S3M gira, dal 2009, a scala nazionale con una risoluzione spaziale di 500x500 metri e temporale dell’ora. L'altezza della neve fresca è calcolata come variazione positiva, nelle 24 ore, dello spessore del manto nevoso modellato da S3M. Il modello è operativo presso il Centro funzionale regionale, nell'ambito di una convenzione stipulata con la Fondazione Cima.

-               i dati manuali giornalieri provenienti da Modello1 AINEVA (MOD1) riguardanti l’altezza di neve fresca. Ogni mattina, tra le 07:00 e le 09:00, i rilevatori misurano quanti cm di neve fresca sono caduti dall’ultima misurazione, grazie all’utilizzo di una tavoletta di colore bianco (per limitare gli effetti dovuti all’irraggiamento), ripulita e appoggiata sulla superficie del manto nevoso dopo ogni misurazione. I campi di rilevamento sono fissi e si trovano solitamente ad una quota compresa tra i 1000 e i 2500 m s.l.m. Se a queste altitudini la neve fresca è umida o se ha piovuto, viene misurata meno neve fresca di quella presente ad altitudini più alte. I campi neve sono situati prevalentemente in zone pianeggianti, possibilmente riparate dal vento. I dati misurati nei campi neve sono valori puntuali: per definirne la posizione si è cercato il miglior compromesso, ma bisogna ricordarsi che, a causa dell’estrema variabilità del manto nevoso (dovuta a vento, irraggiamento solare, ecc.), i dati misurati possono differire sensibilmente da altre zone attigue.

Cartina corrispondente

NB - Sulla mappa vengono riportati solo i valori puntuali di HN (MOD1) raccolti ed inseriti correttamente nel relativo database, quindi il numero può variare di giorno in giorno. Essendo i dati rilevati manualmente sono piuttosto affidabili, tuttavia la validazione degli stessi avviene principalmente a fine stagione, pertanto non è esclusa la presenza di eventuali errori. La sigla N/A (Not Available) è utilizzata quando si verificano dei problemi informatici per i quali non si riesce ad accedere ai dati (seppur presenti) di S3M e MOD1. 

 



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