Anno 2012


Domenica 26 febbraio 2012 – ore 11
Aosta - Salone delle manifestazioni del Palazzo regionale 

PROGRAMMA

Interventi di:

Elso Gerandin
Presidente del Consiglio permanente degli Enti locali per la Valle d'Aosta
Alberto Cerise
Presidente del Consiglio regionale
Augusto Rollandin
Presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta

Consegna delle onorificenze regionali

Amis de la Vallée d’Aoste
Angelo Benessia
Mario Deaglio

Chevaliers de l’Autonomie
Luigi Meynet
Giuliana Minuzzo


Esibizione del coro Mont-Rose

  

 

 

Insigniti

 

Amis de la Vallée d'Aoste

Angelo Benessia
Rappresentante di spicco dell’avvocatura italiana, ha dedicato la sua carriera professionale al mondo della finanza, specializzandosi come intermediario di operazioni nazionali e transnazionali, relative a finanza straordinaria, fusioni e acquisizioni, che lo hanno portato a quella autorevolezza che gli è valsa la nomina alla Presidenza della Compagnia San Paolo, annoverata tra i soci fondatori dell’Associazione Forte di Bard. Ed è proprio attraverso il suo impegno per la valorizzazione del turismo culturale del complesso monumentale della Bassa Valle che Benessia ha rafforzato il suo legame con la Valle d’Aosta, nato dai soggiorni a Gressoney.

Mario Deaglio
Protagonista degli incontri culturali di Courmayeur, è autorevole economista e editorialista che ha saputo alternare l’impegno nel mondo dell’economia politica internazionale all’attività di giornalista, trovando nella località ai piedi del Monte Bianco un ambiente culturale consono alle sue inclinazioni. Il suo impegno nella Fondazione Courmayeur si è quindi concretizzato in una partecipazione attiva ai momenti di dibattito, contribuendo con il proprio competente punto di vista a polarizzare l’attenzione sulla Valle d’Aosta.

 

 

Chevaliers de l'Autonomie

Luigi Meynet
Un uomo per il quale la creazione è un’arte di vivere. Attirato dal noce, dall’acero e dal pino cembro, Luigi Meynet lavora, modella, intaglia e scolpisce questi materiali con passione, realizzando delle forme rigorose e dolci allo stesso tempo. Appassionato di artigianato valdostano, ha saputo aprire per i giovani una porta verso il “mestiere di scultore”, insegnando in varie scuole, e si è fatto portabandiera della nostra cultura e della nostra identità di popolo di montagna oltre i confini della nostra Valle.

Giuliana Minuzzo
Una vita fatta di primati: la prima donna italiana a vincere una medaglia alle Olimpiadi invernali, ma anche il primo atleta valdostano a salire su un podio olimpico, così come la prima donna nella storia dello sport a leggere il giuramento olimpico, quando - per la prima volta - i Giochi venivano trasmessi in televisione. Giuliana Minuzzo sventolando la bandiera della nazionale italiana ha portato i colori della Valle d’Aosta nel mondo, mostrando l’eleganza e il brivido dello sci alpino. Per poi ritirarsi nella sua Cervinia, dove continua a impegnarsi per valorizzare la prestigiosa tradizione dello sci valdostano.

 

 

Discorsi ufficiali

 

Galleria fotografica

 
 



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