Regione Autonoma Valle d'Aosta - Sito ufficiale LoveVdA
Cerca nel sito   Ricerca avanzata
Home page Link Mappa del sito Novità Contatti ITA FRA
    Beni culturali
  Patrimonio storico e artistico
  Archivio storico regionale
  Tutela beni paesaggistici
  Tutela dei beni architettonici
  Musei
  BREL
  Percorsi didattici
     
    Vedi anche
  Struttura dell'assessorato
     
    Link
  Ministero dei Beni Culturali
 
  Patrimonio storico e artistico Indietro

Terra di transiti e luogo di memoria, la Valle d'Aosta racconta di un passato millenario attraverso il proprio patrimonio storico e artistico.

Sin dalle epoche più remote, straordinariamente documentate nell'area megalitica di Saint-Martin de Corléans, passando attraverso l'imponenza dei monumenti della città romana di Augusta Praetoria e proseguendo con l'edificazione religiosa paleocristiana e quella difensiva dei castelli di tipo primitivo, arroccati su speroni rocciosi, si riconosce il ruolo di via di transito e di luogo di scambio di questa regione montana.

Le antiche pievi romaniche, le grandi campagne decorative dell'anno Mille in Cattedrale e in Sant'Orso, i capolavori di scultura e pittura, tra romanico e gotico, che culminano con le straordinarie realizzazioni del Quattrocento, secolo d'oro dell'arte valdostana, dimostrano la grande capacità ricettiva della Valle rispetto alle novità artistiche e culturali provenienti d'oltralpe.

La crisi connessa ai mutamenti politici nel ducato di Savoia a metà Cinquecento e la successiva rinascita artistica che culmina con gli innumerevoli altari barocchi delle chiese valdostane, ma anche le suggestioni della devozione popolare raccolte nei santuari edificati tra Sette e Ottocento sulle pendici delle montagne, sono segni di un ripiegamento dell'interesse locale verso le forme più tradizionali della cultura valligiana, di stampo contadino.

Infine, le vicende comprese tra il passaggio in armi di Napoleone per il Gran San Bernardo e le chiuse di Bard e le predilezioni di casa Savoia - ma anche di ricchi viaggiatori inglesi - per i soggiorni valdostani, fanno riscoprire la Valle quale di via di transito tra il nord e il sud dell'Europa e le attribuiscono il ruolo inedito di ricercata località di villeggiatura.

E' questo un approccio rinnovato verso il territorio, nel quale affonda le radici l'economia attuale della Valle, sviluppatosi alla fine dell'Ottocento in contemporanea al movimento neomedievalista di Vittorio Avondo e Alfredo d'Andrade che, con la loro riscoperta degli antichi castelli medievali valdostani, si fecero precursori del moderno concetto di "tutela" e di "valorizzazione" del patrimonio culturale.

 
    Patrimonio storico e artistico
  Castelli, torri e dimore storiche
  Edifici religiosi
  Siti archeologici
  Viabilità antica
  Beni archivistici
  Mostre disponibili al prestito
  Richiesta riprese fotografiche per cerimonie
  Richiesta riproduzioni fotografiche
     
    Vedi anche
  Augusta Praetoria

Pagina a cura del Assessorato Istruzione e Cultura © 2000-2001 Regione Autonoma Valle d'Aosta
Condizioni di utilizzo | Crediti | Contatti | Aggiornata il 30/12/2004