Vengono altresì presentati gli elementi più propriamente appartenenti alla casa: chiavi, complementi d'arredo di mobili con decorazioni in bronzo, lucerne per l'illuminazione dei vani… e l'unico frammento di affresco rinvenuto attribuibile ad una domus. L'eccezionale bacile in bronzo, di cui purtroppo non si conosce la provenienza, poteva probabilmente appartenere ad una fontana collocata nel giardino di un'abitazione privata. Le brocche in bronzo, le situle dei contenitori d'acqua, la lucerna con il mascherone anch'essa in bronzo, oltre agli splendidi vetri possono offrire un'idea della ricchezza di una tavola romana imbandita. Come spesso accade sono gli oggetti legati alla cura della persona e al suo ornamento che attirano l'attenzione del pubblico e anche nelle collezioni archeologiche della Valle d'Aosta queste provengono per lo più da contesti funerari. Si tratta di gemme in pasta vitrea, di cammei, anelli d'oro con pietre preziose, ma anche di pettini in osso, specchi in bronzo, fibbie d'argento…
|