Una sezione particolare è quella dedicata all’otium e alle metafore: pedine di pasta vitrea sono ricollocate su di una scacchiera, mentre una piccola statua in ambra con la caricatura di un moscoforo potrebbe essere il prezioso dono di una donna romana. Una curiosità: un pezzo d’ambra di quelle dimensioni poteva corrispondere al valore di due schiavi! Il piccolo passero in ceramica proveniente dalla tomba di un adulto, forse una giovane donna, chiude il percorso lasciando ancora aperte molte suggestioni.
Passero, delizia della mia fanciulla, col quale è solita giocare, che (suole) tenere in grembo, cui (suole) dare, mentre si avventa, la punta del dito e stuzzicare le pungenti beccate, quando al mio fulgido amore piace fare non so che piacevole gioco e (trovare) un piccolo conforto per la sua sofferenza, credo, perché si calmi allora la (sua) ardente passione; oh potessi giocare con te come lei e alleviare i tristi affanni del cuore! ...
Catullo
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